mercoledì, 14 ottobre 2009

Trent e Nestore


Qualche giorno fa in Inghilterra, nello Staffordshire, il fiume Trent è stato contaminato con massicce quantità di cianuro, conseguenti uno scarico illecito di una fabbrica locale. Le autorità hanno diramato comunicati in cui chiedevano agli abitanti di quella zona di stare lontani dal corso d`acqua e di fare attenzione agli animali domestici.

Ho appreso di questa notizia e non ho potuto fare a meno di pensare al mio Nestore, allo stato pietoso in cui riversa.
Quando ero bambino, crescendo a Marsciano, non ho mai realizzato che questo fiume aveva avuto tempi migliori. Davo per scontata la sua esistenza in quanto corso d`acqua sporca, alla quale non mi sarei avvicinato quando puzzava, senza venire neanche sfiorato dall`idea di tuffarmici.
Il Nestore è sempre stato un po` come una fogna a cielo aperto nei ricordi della mia infanzia. Si passava sopra il ponte quando i miei mi portavano a scuola e scappava qualche considerazione del tipo: "Oggi è ridotto male il Nestore".
Da adolescente commentavamo con gli amici sulla puzza che veniva dal fiume e si scherzava sull`andare a pescare le "sorche".

Soltanto qualche anno fa poi, mio padre mi raccontò di come da ragazzino andava a pesca al fiume quasi ogni giorno, e di come tutta Marsciano si riversava nel fiume d`estate. Ricordo che al momento non realizzai. Dopo qualche secondo comiciai a stupirmi: se mio padre ha circa 50 anni significa che era ragazzino neanche 40 anni fa. 40 anni fa il Nestore era un fiume pulito? 40 anni non sono niente a livello storico. Significa che per secoli il Nestore è stato un fiume rigoglioso, considerato il mare di Marsciano. Sembra che fosse così pescoso che venissero dalla Toscana con le canne da pesca.

In questi casi è lampante come non mai l`importanza della memoria storica. Il fiume Nestore ne è un esempio.
Per generazioni è stata una risorsa importantissima per la cittadina, tanto da divenire simbolo di società, premi e attività commerciali. Oggi è semplicemente quella "fogna a cielo aperto" che era per me quando ero bambino, e sarà così per tutte le generazioni a venire.

Tutti i giovani marscianesi, proprio come me, non si porranno mai il problema sullo stato del loro fiume.
Un fiume dalle potenzialità enormi, visto che la nostra razza misura tutto in base alle nostre utilità.
Gli ultimi 40 anni sono stati caratterizzati dal sistematico scarico in acqua dei liquami da parte di allevatori, agricoltori e istituzioni competenti. Senza considerare le tecniche di pesca vergognose come la contaminazione dell`acqua con varichina, o lo scarico di rottami, elettrodomestici e pneumatici di cui molti cittadini si sono resi colpevoli.
Del rispetto della natura e del rispetto dell`ecosistema che sopravvive grazie ad un fiume ci siamo evidentemente puliti il culo.
postato da: camicione alle ore 15:49 | link | commenti (21)
categorie: marsciano
martedì, 06 ottobre 2009

UNKLE




Unkle sono un gruppo spettacolare. Quando non sono in the mood di ascoltare chitarre roccheggianti è difficile arrivare ai miei gusti. Quello che fanno loro ci riesce sempre, credo che abbiano portato la musica elettronica ad una profondità che non era stata toccata dai loro predecessori.
E poi i loro video. Il video con l`imbecille che mima la canzone non l`ho mai apprezzato; riesci a vedere direttamente l`intezione commerciale e la finzione.
Loro hanno sempre puntato su un prodotto veramente artistico. Dicono che certi video sono meglio della musica e viceversa. Ma in quelli degli Unkle c`è sia un equilibrio di bellezza tra video e musica che una connessione artistica tra i due elementi.

Questi alcuni esempi sparaflescianti!
Burn my shadow
Rabbit in your headlights
Be there







P.s.: si, mi faccio un sacco di seghe mentali.







P.p.s.: si, anche fisiche.










P.p.p.s.: ma quant`so buli gli Unkle?
postato da: camicione alle ore 13:58 | link | commenti
categorie: musik, aspetti stupidi che mi contraddi
sabato, 03 ottobre 2009

Ultima fermata Lisbona: benvenuti nell`Europa dei criminali di guerra





Dopo una campagna elettorale unilaterale, dove l`unico partito parlamentare a sostenere la fazione del "no" è stato lo Sinn Féin insieme ad un gruppo di piccoli movimenti, gli irlandesi hanno ceduto alla paura di restare isolati e in bancarotta accettando il Trattato di Lisbona.
Il "si" al Trattato è stato sparato in faccia da ogni mass media come unica soluzione per non finire come l`Islanda, il primo paese che fallì completamente ad inizio recessione. Oltre a questo, per la prima volta in questo paese i grandi interessi privati delle multinazionali sono ufficialmente scesi in campo per sostenere la Costituzione europea; la compagnia aerea Ryanair su tutti (€500`000 destinati alla campagna con il dichiarato fine di amicarsi il governo per poter comprare Aer Lingus), il gigante della grande distribuzione Ben Dunne, l`impresa informatica americana Intel e il magnate dei mass media irlandesi Gavin O`Reilly.
Se non bastasse le dirigenze dei sindacati e la chiesa cattolica si sono uniti al coro, in un`eccezionale mistura di sacro e profano.

L`Irlanda è stato l`unico paese i cui cittadini hanno avuto qualcosa da dire sul Trattato (un difetto della loro costituzione), dopo che tutti gli altri governi lo hanno ratificato per vie parlamentari, comprese nel prossimo futuro Repubblica Ceca e Polonia. E` chiaro che i poteri forti irlandesi, a loro volta, non potevano accettare la vittoria del "no" avvenuta nel referendum svolto nel giugno 2008, indicendo così un altro referendum e mettendo in campo una partita basata sulla paura, con un rapporto di forze sproporzionato verso i pro-Treaty.

A dire il vero ci sono stati referendum anche in Francia e in Olanda; i francesi votarono "no" alla Costituzione europea nel maggio 2005, confermato pochi mesi dopo dal referendum olandese. Fu così che gli eurocrati decisero semplicemente di cambiare il nome da "Costituzione per l`Europa" in "Trattato di Lisbona", lasciando intatta la quasi interità del testo, come confermò uno degli autori, l`ex presidente francese Valéry Giscard d'Estaing:

"... È molto, molto simile alla Costituzione... Tutte le proposte precedenti saranno presenti nel nuovo testo, ma saranno nascoste e camuffate in qualche maniera... L`opinione pubblica sarà portata ad accettare, senza farci caso, le proposte che non osiamo presentarle direttamente... Ciò che era già difficile da capire diventerà completamente incomprensibile, ma la sostanza è stata mantenuta... ".


Dichiarazioni che rivelano l`intenzione di instaurare un solco netto tra la classe dirigente e la cittadinanza europea.
Dichiarazioni che avrebbero scatenato la reazione dei nostri padri costituenti che avevano impostato la carta italiana sulla comprensibilità e la concisione dei propri articoli. Ma oggi sappiamo bene quanto sia distante lo spirito di partecipazione da parte del popolo da una parte, e l`intenzione della casta politica italiana di coinvolgerlo dall`altra.

Gli slogan che i due grandi partiti irlandesi moderati di centro-destra (Fianna Fáil e Fine Gael) hanno proposto a favore del Trattato erano la promessa che la ratifica avrebbe portato "investimenti e lavoro per uscire dalla crisi". I laburisti invece hanno dichiarato che sarebbe stato "un importante passo avanti per i diritti dei lavoratori" e la ratifica sarebbe stata necessaria per invertire l`enorme emorragia di posti di lavoro a cui l`isola smeralda sta assistendo. Mentre i verdi addirittura hanno sostenuto che il Trattato di Lisbona fosse "essenziale per la lotta al cambiamento climatico". Come se le politiche economiche della Banca centrale europea (rinvigorite dal Trattato) non fossero la causa del collasso economico, la spinta verso la liberalizzazione dei servizi pubblici non fosse un passo indietro per lavoratori e cittadini, e l`economia sviluppista sempre più estrema dell`Europa non sia una delle cause principali del riscaldamento globale.

E poi la militarizzazione. La creazione dell`Agenzia di Difesa europea, così fortemente voluta dalle lobby dell`industria delle armi (esclusa la Cina, 42 delle 100 più grandi imprese armamentarie sono europee), con le sue continue spinte verso "... un incremento della spesa militare... ", ha portato ad inserire i due paragrafi 49 e 50 nel Trattato che parlano chiaramente di "... un progressivo miglioramento delle capacità militari" da parte degli stati membri.

"L`Agenzia (di Difesa europea) contribuisce nei campi di sviluppo delle capacità di difesa, acquisizione di armamenti... e contribuisce a mettere in atto ogni misura utile per il rafforzamento industriale e tecnologico del settore della difesa, e parteciperà nel definire una politica di capacità e armamento europei...".


Da quando l`Agenzia è stata creata nel 2004 i finanziamenti sono passati da 1,9 milioni di euro a 30, e sembra che essa spinga gli stati a destinarle il 2% del p.i.l., il triplo destinato ai paesi in via di sviluppo.

La direzione di questa Unione europea è quella verso l`industria degli armamenti, della guerra continua verso qualche governo fantoccio in possesso di risorse naturali e attrative possibilità di ricostruirlo ma soprattutto, verso lo smercio di armi nelle varie zone di conflitto del pianeta.

In barba alla pomposa "Dichiarazione universale dei diritti umani" che il Trattato ha allegato,
le aziende armamentarie europee hanno rifornito gli elicotteri "Apache" che Israele ha usato per bombardare Libano e la striscia di Gaza, l`equipaggiamento usato per le esecuzioni extragiudiziali da parte del governo colombiano, India e Pakistan nell`eterna guerra di confine che li coinvolge da anni, senza contare le guerre tribali e le pulizie etniche in Africa.

La conferma di tale trend arriverà con l`elezione del presidente del U.e.
Il solo Consiglio formato dai 27 leader europei avrà un potere decisionale enorme, relegando il Parlamento europeo al solo ruolo di poter suggerire emendamenti ed eventualmente bloccare le leggi dell`altro organo principale, il Consiglio dei ministri.
I 27 capi di governo degli stati membri potranno inserire i loro emendamenti nel Trattato di Lisbona, e scegliere il presidente dell`Unione, che tutti prevedono essere il più grande maiale di guerra della storia contemporanea in Europa:
Tony Blair.



postato da: camicione alle ore 14:58 | link | commenti (1)
categorie: le facce dei colpevoli, baile àtha cliath
lunedì, 28 settembre 2009

Flavio Briatore è una vittima

Quest`uomo è una vittima, un capro espiatorio. Ha fatto bene il pilota Alonso (si, pilota Alonso, allora?) a dedicargli il podio di domenica. Infatti il pilota Alonso è stato ingaggiato dalla Ferrari, gestita da un altro eroe italiano:
Luca Cordero di Montezemolo.
Guardate la pelle corrosa dal sole caraibico e dall`eroina più pura che ci sia, la faccia di uno che ha lavorato sodo per guadagnarsi quello che ha (tutto).

Ma torniamo alla vittima.
Guardate la sua faccia invece.
Anche lui corroso dal sole dei Caraibi e dalla bianca cocaina colombiana.

Notate come una donna è pronta a soffrire e umiliare se stessa pur di stare vicino a uno con i milioni come Flavio.
Notate, inoltre, il fisico corrotto da decenni di sfarzosi buffet, alcol e assolutamente nessunissima attività fisica o lavoro che dir si voglia.

Un uomo con i valori. Un uomo con la morale.
Già preso di mira dallo "scopa-pecore" Soru, che voleva fargli pagare il parcheggio del suo yacht.
Ma come si permettono? Eh? Eh?

E ora cosa succede?
Viene incredibilmente colpevolizzato per aver aggiustato una gara in Formula 1.
No, ma dico ci rendiamo conto?
Bastardi assassini!
"Lo fanno tutti!" Si è difeso così, giustamente, Flavio.
Noi siamo con te Flavio!
Sempre e comunque!



postato da: camicione alle ore 15:16 | link | commenti (3)
categorie:
giovedì, 17 settembre 2009

oh no!

Vigliaccamente uccisi 6 martiri








e poi sono morti anche una decina di negri albanesi



"Non albanesi, afgani"


"Bene! Proprio nel giorno di un vile attentato stiamo a fare distinzioni su che tipo di negri sono stati uccisi?"
postato da: camicione alle ore 13:58 | link | commenti (5)
categorie: le facce dei colpevoli, in vino
mercoledì, 16 settembre 2009

La rovina dell`Italia

siete voi


Patrizio Bertelli e Miuccia Prada












"Ma perchè Federico?"
Mi è stato chiesto da uno dei miei fans durante una conferenza stampa...

"Icone dell`alta moda, del radical chic e della madonna maiala.
Ecco perchè."


Risposi togliendomi gli occhiali.



postato da: camicione alle ore 13:36 | link | commenti
categorie: le facce dei colpevoli
lunedì, 31 agosto 2009

Bill Hicks e l`America (no, vabbè, gli Stati uniti via)

Come dicevo prima da quel posto (U.s.A.) così disprezzato (anche da me) vengono esempi di puro genio artistico...
uno di questi era Bill Hicks.


Non scrivo la traduzione di quello che dice perchè non farebbe più ridere (e poi non ciho voglia :)

http://www.youtube.com/watch?v=BWl1XG8PFnY
questa battuta la copiò benigni nel 1994

sul marketing:
http://www.youtube.com/watch?v=gDW_Hj2K0wo

e chi li capisce youtube ne è piena...

la lezione che traggo dal mio passato disprezzo verso quel paese, è semplicemente che un tale sentimento va rivolto verso qualsiasi istituzione imperialista, di qualsiasi posto, inclusa qualsiasi nazione europea.
mentre i popoli sono più o meno la stessa cosa ovunque: masse senza personalità rese viscide e pericolose dalla paura e dall`ingordigia. Solo la minoranza dell`umanità, nei diversi stati, è propensa al rispetto e alla felicità.
postato da: camicione alle ore 12:34 | link | commenti (18)
categorie: america
domenica, 16 agosto 2009

Düsseldorf










Io sono nato qua a Düsseldorf. A Meerbusch per la precisione, un quartiere vicino.
Cittá bellissima, piena di pezzi della mia esistenza; i personaggi felici della mia infanzia, che ora cadono. In un paese percepito in maniera cosí forte e giudicato senza sfumature. Che si ritroverá presto cosí pieno di sfumature, come me. Gente divisa tra due provenienze, dove vivono persone che quando soffrono sono lontane e difficili da toccare.
postato da: camicione alle ore 22:39 | link | commenti (5)
categorie: düsseldorf

Bolt due in uno

io saró sbronzo
ma che mondo sarebbe dove viene celebrato un atleta palesemente dopato??
???
l´evidenza la potrebbe negare solo un fijodenatroiamavatteneaffanculo!

buon record dei 100 metri................




dopato!









postato da: camicione alle ore 22:13 | link | commenti (4)
categorie: sport, in vino
mercoledì, 05 agosto 2009

musik

Woody Guthrie

avevo razzismo dentro verso gli americani come popolo, poi viaggiando ne conosci così tanti buli e manco peggio di noi europei, che in vaste aree soffriamo di un`alienazione molto peggiore della loro.
una cosa che ho notato è l`efficacia artistica con cui hanno risposto gli americani al modello di società svuotata dai contenuti umani e culturali. efficacia molto probabilmente dovuta dal loro proverbiale praticismo.

mgmt - time to pretend
http://www.youtube.com/watch?v=XVnRzEjpUmE


mgmt - weekend wars
http://www.youtube.com/watch?v=m_-Gld700LE
postato da: camicione alle ore 11:58 | link | commenti (1)
categorie: america, musik